Mandala degli 8 sentieri

La sua nascita e storia
Il "Mandala degli 8 sentieri" chiamato anche "Mandala Cosmico", è stato creato nel 1944 da J.B. Spars che lo costruì con l'idea che tutti gli uomini potessero unirsi in un unico modo di sentire e concepire la Spiritualità.
8 sentieri legati ognuno ad una delle 8 maggiori religioni o vie filosofiche che hanno coinvolto l'intera umanità, tutte unite attraverso il centro, quell'Assoluto Uno senza un secondo che tutto e tutti unisce.
In senso orario partendo dall'alto troviamo il "Cristianesimo", l'"Umanismo filosofico", il "Taoismo e Confucianesimo", il "Zoroastrismo o Mazdeismo", il "Budddhismo", l'"Induismo Yoga", l'"Islam" e l'"Ebraismo".
Padre Anthony lo adottò come strumento atto alla pratica della "Meditazione", in modo da far comprendere, attraverso la "Consapevolezza" che esiste un unico Centro. Partendo dalle varie periferie delle Scienze Empiriche possiamo approfondire sempre di più i nostri concetti e la nostra conoscenza fino ad arrivare al Centro
, punto d'approdo unico per tutti i sentieri.

La versione originale inglese

E' la versione più completa, soprattutto per la parte centrale; infatti nel cerchio piccolo al cui interno sta inscritto un triangolo equilatero troviamo le tre parole "Sat", "Cit" o "Chit" e "Ananda" e al centro del triangolo la sillaba sacra "AUM".
Conoscendo il valore dell'"AUM" come "Vaciaka" dei 4 stati della mente possiamo comprendere come la mente stessa sia al Centro dell'Universo. La nostra piccola mente di esseri creati come parte della Mente Universale, Dio, Assoluto, AUM, Uno senza secondo.
Per comprendere qualcosa in più di questo significato archetipico consiglio di approfondire l'argomento leggendo la "Mandukya Upaniṣad" che tratta per l'appunto dei quattro stati della mente, i tre conosciuti anche dalla filosofia e psicologia occidentale, più il "Turiya", il superconscio sviluppato dagli Yogi e dai Santi e Saggi di ogni tradizione.

La traduzione italiana

Con la venuta in modo stabile di P. Anthony in Italia, a Torino e soprattutto ad Assisi, si è resa necessaria la traduzione delle componenti del Mandala in lingua italiana; purtroppo però la traduzione non rispecchia esattamente il contenuto del Mandala originale, ma tralascia soprattutto la parte centrale, quella più importante perché unitiva sopra tutte le altre.
Vengono modificati alcuni simboli, come quello buddhista ed induista, e viene sviluppata la parte più esterna, più superficiale con la specificazione di un numero elevato di discipline scientifico-filosofiche.
Rimane comunque integro il concetto essenziale di puntare al Centro, lasciando tutte le differenze separativo fuori dal nostro percorso di ricerca. Ricordiamo che P. Anthony era grande amico del Papa Buono, Giovanni XXIII, che aveva detto "Cercate ciò che unisce, non ciò che divide", parole che spesso oggigiorno sono ormai ben che dimenticate.

Significato ed uso
Indifferentemente quale sia la nostra provenienza o credo religioso o filosofico, possiamo identificarci con uno degli otto spicchi del Mandala compresi i cosiddetti atei che possono trovare sistemazione nella filosofia umanistica; Padre Anthony era noto anche per la Sua conoscenza della Fisica e dell'Astronomia, quindi non solo un teologo bensì uno "scienziato spirituale". Egli stesso era solito ripetere che "lo Yoga è una via scientifica.
Prendendo uno qualsiasi degli spicchi del Mandala possiamo penetrare verso il Centro, senza badare agli altri argomenti attorno, semplicemente approfondendo via via il pensiero ed i concetti legati ai vari nomi di personaggi che ci hanno preceduto, come Platone, Aristotele, Lao-Tze, Buddha, Zoroastro, Maometto, Sivananda, Mosè e Gesù il Cristo.
Man mano che la nostra conoscenza si accresce troveremo sempre più spunti di concordanza con le vie adiacenti fino ad arrivare a quella soglia delimitata dal cerchio interiore, oltre la quale esiste solamente l'Unità, l'Uno. E' vero, lo troviamo dapprima con un aspetto trinitario che in sanscrito viene identificato con il termine "Sat-Chit-Ananda" che San Tommaso d'Aquino e i tomisti identificò con l' "Ens-Verum-Bonum", quell'unica Entità che Aristotele aveva chiamato "πρῶτον κινοῦν ἀκίνητον" in latino il "Primum Movens", il Motore Immobile.
Poi, al centro, il simbolo dell'"AUM" che nel puntino sopra l'identificativo del 4° stato mentale racchiude l'intero Universo Manifestato, l'intera Creazione.
Ecco allora che in meditazione, portando la nostra attenzione al Centro del Mandala possiamo identificarci con quell'Uno che tutto in sé stesso accoglie ... come diceva Gesù "Io e mio Padre siamo Uno" e anche noi possiamo godere della stessa dignità di Figli di Dio, foglie dello stesso albero, tralci della stessa vite.
P. Anthony era solito far ascoltare una meditazione, un pensiero da Lui stesso scritto a Torino il 3 dicembre 1981:

Iddio significa l'Assoluto dietro al relativo, l'Essere che sottostà al mondo del divenire, l'Actus Purus il cui riflesso è il mondo contingente, il Primum Movens Immobile dell'universo, l'unica Realtà Suprema che si manifesta come mondo fisico ai sensi e mondo mentale al pensiero. Questa Realtà onnipervadente vibra nell'intero universo, dagli atomi fino fino alle galassie.
Tu stesso, nella tua realtà più profonda, valicando le frontiere dei sensi, corpo, mente, intelletto, ego, sei quella Realtà, Tatvamasi.
Iddio, invocato anche come Allah, Tao, Theos, Jehova, Brahma e con mille altri nomi, è il "Padre nostro nei cieli", la Madre Natura nel cui grembo nascono e muoiono le creature.
Iddio è la luce intellettuale, il Logos che illumina tutti gli uomini che karmicamente scendono sul nostro pianeta ed è l'Essere-Coscienza-Beatitudine, il Sat-Chit-Ananda dell'Universo.
Religione è il Sentiero che ci riconduce al Seno dell'Eterno, e in quanto tale, ogni religione con l'auto-coscienza, auto-catarsi e auto-realizzazione di Cuore ci riporta sicuramente all'Eterno.
Tu scegli e segui la tua strada e lascia agli altri cercare, scoprire e seguire la propria che ci conduce a quel regno di Dio che non è altro che superamento del retaggio biologico dei vizi capitali, la purezza dei sensi, mente e Cuore che ci conferisce la visione dell'Eterno faccia a faccia.
Religione, spiritualmente ed esotericamente parlando, non è altro che la conquista di pace imperturbabile, serenità d'animo in ogni situazione del nostro soggiorno terrestre, la tranquillità di cuore e la visione beatifica di Dio che è l'universo introverso, come l'universo non è altro che Iddio estroverso.
Tu puoi conquistare l'immortalità conscia adesso, ora, qui sulla Terra con quella filosofia religiosa della vita che ti abilita a fare esplodere la bolla gonfiata dell'egocentrismo degli antropoidi, immedesimandoti con l'Oceano dell'Essere, il Sat-Chit-Ananda.
Iddio è l'Intelligenza, l'Amore, e la Legge cosmica scolpita nel seno di Madre Natura e nel Cuore di ognuno di noi. L'Amare Iddio sopra tutto è amarLo in tutte le creature, ecco la quintessenza di quella religione che ti conferisce i poteri pr trascendere la vita dei sensi, nomi e forme del mondo fenomenico e ti rende capace di immergerti, identificarti con l'Assoluto trascendendo lo stato di veglia, sogno e sonno, facendo l'Anima tua vibrare all'unisono con l'AUM.
Allora tu diventerai cittadino di Cosmopolis con unica cittadinanza cosmica e un unico Amore serafico mondiale.
È questo il significato esoterico del Mandala detto degli otto sentieri ideato da J.B. Spars nell'anno 1944 per guidare gli aspiranti a meditare sullo spirito universale, sull'Eterno, sull'AUM,
sull'Essere-Coscienza-Beatitudine, Sat-Chit-Ananda.

Gli utilizzi successivi e l'evoluzione
In anni più recenti il Mandala è stato utilizzato indifferenti forme grafiche per molteplici pubblicazioni, ultimo dei quali una raffigurazione estremamente stilizzata creata dall'artista Alice Polenghi come logo di "Sat Cit Ananda Edizioni", casa editrice ideata dallo Stesso P. Anthony per continuare la traduzione, pubblicazione e diffusione del Suo pensiero ecumenico per i posteri. Purtroppo la casa editrice è stata obbligata a chiudere solo qualche anno dopo la dipartita del Padre.


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